Settimana Santa 2026

Locandina Pasqua 2026 ok

 

Celebrazioni  Pasqua  2026

 

 

29 marzo      Domenica delle Palme
All’inizio di ogni Messa, benedizione dei rami d’ulivo

ore 10.00      Benedizione all’esterno dei rami d’ulivo

Processione alla Chiesa

Messa della Passione del Signore

 

2 aprile         Giovedì Santo
ore  7,.30      Lodi mattutine e ufficio delle letture

ore 18.30      Messa in “coena domini”

Lavanda dei piedi

Riposizione dell’Eucarestia

 

3 aprile         Venerdì Santo

ore   7.30      Lodi mattutine e ufficio delle letture

ore 15.00      Celebrazione della Morte del Signore

e Adorazione della Croce

ore 18.30      Via Crucis

ore 20.30      Processione con il Cristo Morto

dal Duomo alla Basilica

 

4 aprile         Sabato Santo

ore   7.30      Lodi mattutine e ufficio delle letture

ore 21.00      Solenne Veglia Pasquale

 

5 aprile         Pasqua

Messe e Vespro con orario festivo

 

6 aprile         Lunedì di Pasqua

Messe con orario festivo

 

 

La Settimana Santa ha inizio con la Domenica delle Palme: Passione del Signore che celebra unitamente il trionfo regale di Cristo e l’annuncio della sua passione. Si commemora l’ingresso del Signore in Gerusalemme con la solenne processione.

 

Con la messa celebrata nelle ore vespertine del Giovedì Santo, la Chiesa dà inizio al Triduo Pasquale e accoglie il memoriale dell’istituzione dell’Eucaristia, del sacerdozio ministeriale e del comandamento nuovo del servizio e della carità fraterna.

 

Il Venerdì Santo la Chiesa con la meditazione della passione del suo Signore e sposo e con l’adorazione della croce commemora la sua origine dal fianco di Cristo, che riposa sulla croce, e intercede per la salvezza di tutto il mondo.

 

Durante la Veglia Pasquale, «madre di tutte le veglie», tutta la Chiesa diffusa sulla terra celebra la resurrezione del Signore, compimento di tutto e senso di ogni cosa. Ed è celebrata nella sua dimensione cosmica (con la benedizione del fuoco nuovo), storico-salvifica (attraverso la ricca liturgia della Parola), ecclesiale (con l’inserimento di nuovi membri durante la liturgia battesimale), escatologica (nella partecipazione al banchetto eucaristico).

 

Il giorno di Pasqua costituisce il culmine del Triduo. Il giorno di Pasqua diventa non solo la mèta del cammino ecclesiale ma anche il paradigma di vita e pastorale. Questo «giorno fatto dal Signore» (Sal 117,24) è la sorgente dell’esultanza piena in cui la Chiesa si rallegra.